Il diritto all’allattamento del bambino non basta a metterne in discussione l’affido condiviso
Respinte le obiezioni proposte dalla madre e mirate a contestare l’affido condiviso
Fondamentale, però, che l’azione, anche se fallosa, sia funzionalmente collegata all’attività sportiva e rientri nel rischio accettato dal praticante, e non sia caratterizzata da violenza estranea alle finalità del gioco o da dolo specifico
Impensabile, invece, imporre trattamenti terapeutici funzionali a correggere eventuali situazioni patologiche, anche se esse incidono negativamente sulla vita dei minori